Termografia aerea
Individuare le anomalie prima che diventino problemi
Termografia con drone per il controllo degli impianti fotovoltaici.
Un impianto fotovoltaico può comprendere centinaia o migliaia di moduli. Controllarli uno alla volta richiede tempo e, soprattutto nei parchi di grandi dimensioni, individuare rapidamente il punto esatto nel quale potrebbe esserci un’anomalia può diventare complesso.
La termografia aerea consente di effettuare un’analisi estesa dell’impianto attraverso un drone dotato di camera termica. Durante il volo vengono acquisite immagini che permettono di evidenziare differenze anomale di temperatura tra moduli e/o porzioni dell’impianto.
Il risultato?
Una visione complessiva del parco fotovoltaico e indicazioni precise sulle aree che richiedono un controllo tecnico più approfondito.
La camera termica
Vedere quello che l’occhio non vede
Due pannelli apparentemente identici possono comportarsi in maniera differente. Una camera termica registra queste differenze attraverso la temperatura superficiale, permettendo di mettere in evidenza surriscaldamenti e comportamenti anomali che non sarebbero immediatamente riconoscibili con una normale ispezione visiva.
Queste anomalie possono rappresentare un’indicazione utile per individuare moduli o componenti sui quali effettuare verifiche successive.
La termografia non sostituisce la diagnosi elettrica del tecnico: gli permette di sapere dove andare a cercare.
I vantaggi
Perché utilizzare il drone?
Il vantaggio principale è poter osservare in maniera sistematica anche impianti di grandi dimensioni.
Dall’alto è possibile:
- controllare ampie superfici
- individuare rapidamente zone con comportamento termico anomalo
- localizzare le criticità sull’impianto
- ridurre il tempo necessario di ispezione
- fornire report georeferenziati
- documentare fotograficamente e termicamente quanto rilevato
- confrontare nel tempo lo stato dell’impianto attraverso controlli periodici
Invece di cercare un problema su centinaia di pannelli, il rilievo permette di identificare precisamente i problemi.
Gli elaborati
Dalle immagini al report
Il vero valore del rilievo arriva dopo il volo.
Le acquisizioni vengono analizzate e organizzate in modo da fornire una documentazione chiara delle anomalie individuate. Il report riporta la posizione georeferenziata dei punti di interesse con immagini RGB e termiche, fornendo una mappa dettagliata di tutte le anomalie presenti nell’impianto.
In questo modo manutentori e tecnici dispongono di uno strumento operativo con cui pianificare le verifiche e gli interventi.
Manutenzione
Controllo più semplice. Manutenzione più consapevole.
Conoscere lo stato del proprio impianto permette di programmare controlli e manutenzioni in modo più razionale.
Agriscan utilizza il drone per rendere questa fase di analisi più rapida e leggibile, fornendo al professionista incaricato informazioni utili per gli approfondimenti tecnici.
